
Galleria Borghese opere: cosa vedere in due ore
Aggiornato il 27 ottobre 2026
Le opere della Galleria Borghese da non perdere sono i gruppi in marmo di Bernini (Apollo e Dafne, il David, il Ratto di Proserpina), la Paolina Bonaparte di Canova, sei dipinti di Caravaggio e i quadri di Raffaello e Tiziano al piano superiore. Il museo ha 20 sale affrescate su due piani: le sculture al piano terra, la Pinacoteca al primo piano. La tua fascia oraria dura due ore, quindi l'ordine conta. Dedica circa la prima ora al piano terra, Sale da 1 a 8, dove ci sono le sculture di Bernini e i Caravaggio. Poi sali al primo piano per la Deposizione di Raffaello, la Danae di Correggio e Amor sacro e Amor profano di Tiziano nella Sala 20. L'ingresso è allo scoccare dell'ora, quindi arriva prima che si apra la tua fascia.
- #1
Apollo e Dafne, Gian Lorenzo Bernini (Sala 3)
Dafne si trasforma in alloro mentre Apollo la raggiunge, nel marmo.
Bernini lo scolpì tra il 1622 e il 1625 per il cardinale Scipione Borghese, dalla storia delle Metamorfosi di Ovidio. È alto 243 cm. Il suo assistente Giuliano Finelli lavorò ai dettagli più fini: le foglie e i rametti che spuntano dalle dita e dai capelli di Dafne. Bernini lo pensò per essere visto di lato, dalla porta dove era collocato in origine; oggi è al centro della sala, quindi girale tutto intorno. La nostra guida all'opera racconta la storia e i dettagli da guardare.
- #2
David, Gian Lorenzo Bernini (Sala 2)
David colto in torsione, una frazione di secondo prima di scagliare la pietra.
Realizzato nel 1623–1624, nel pieno del lavoro su Apollo e Dafne. I David di Donatello e Verrocchio mostrano la vittoria e quello di Michelangelo il momento prima dello scontro; quello di Bernini mostra il lancio stesso, con il volto accigliato che si morde il labbro inferiore. I primi biografi raccontano che Maffeo Barberini, poi papa Urbano VIII, reggeva uno specchio perché Bernini modellasse il volto sul proprio. La sala porta il suo nome.
- #3
Ratto di Proserpina, Gian Lorenzo Bernini (Sala 4)
Le dita di Plutone affondano nella coscia di Proserpina come se il marmo fosse pelle.
Scolpito nel 1621–1622, quando Bernini aveva 23 anni, per il cardinale Scipione Borghese; alto 255 cm. Scipione lo regalò nel 1622 al cardinale Ludovico Ludovisi, e tornò solo nel 1908, quando lo Stato italiano lo acquistò e lo riportò in galleria. Si trova nella Sala 4, la Sala degli Imperatori.
- #4
Paolina Bonaparte come Venere vincitrice, Antonio Canova (Sala 1)
La sorella di Napoleone, distesa come Venere, con il pomo in mano.
Canova la realizzò in marmo bianco a Roma dal 1805 al 1808, su commissione del marito, Camillo Borghese. Il pomo ricorda Venere che vince il giudizio di Paride. La base in legno conteneva un meccanismo per far girare la scultura e mostrarla da ogni lato. Dà il nome alla Sala 1, la Sala di Paolina, ed è di solito il primo capolavoro che incontri.
- #5
I sei Caravaggio (Sala 8, la Sala del Sileno)
Sei dipinti di Caravaggio esposti insieme in una sola sala.
La Sala 8 conserva sei dipinti di Caravaggio: il Ragazzo con canestro di frutta e il Bacchino malato (entrambi del 1593 circa), il San Girolamo scrivente (1605–1606 circa), la Madonna col Bambino e sant'Anna (dei Palafrenieri, 1605–1606), il Davide con la testa di Golia e il San Giovanni Battista (entrambi del 1610 circa, gli ultimi anni della sua vita). La testa di Golia è letta da molti come un autoritratto. La Sala 8 è l'ultima del piano terra, quindi tieni del tempo per lei prima di salire.
- #6
Amor sacro e Amor profano, Tiziano (Sala 20)
Due donne a una fontana, una vestita e una nuda, e cinque secoli di dibattito sul loro significato.
Dipinto probabilmente nel 1514, 118 x 279 cm, e ritenuto commissionato da Niccolò Aurelio, segretario del Consiglio dei Dieci di Venezia, per le sue nozze con Laura Bagarotto. Il cardinale Scipione Borghese lo acquistò nel 1608. Il titolo compare per la prima volta solo nel 1693, quindi potrebbe non essere ciò che Tiziano intendeva. La Sala 20 è rimasta chiusa fino al 16 ottobre 2026 per allestire la mostra Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano.
- #7
Deposizione, Raffaello (primo piano)
La pala di Raffaello con Cristo portato al sepolcro, dipinta intorno al 1507.
Commissionata da Atalanta Baglioni per la cappella di famiglia in San Francesco al Prato a Perugia, in memoria del figlio assassinato, fu portata via con la forza nel 1608 da uomini al servizio del cardinale Scipione Borghese. È esposta nella Pinacoteca al primo piano, dove la Sala 9 conserva anche la Dama con liocorno di Raffaello (1505 circa).
- #8
Danae, Correggio (Sala 10)
Cupido spoglia Danae mentre Giove arriva sotto forma di pioggia d'oro.
Dipinta intorno al 1531. La Danae di Correggio è nella Sala 10, la Sala di Ercole, tra opere dei pittori manieristi del Cinquecento come il Ritratto d'uomo del Parmigianino. È al primo piano, a pochi passi dalle sale di Raffaello.
- #9
Enea, Anchise e Ascanio, Gian Lorenzo Bernini (Sala 6)
Il primo grande gruppo in marmo di Bernini: tre generazioni in fuga da Troia in fiamme.
Scolpito nel 1618–1619, quando Bernini era ancora un ragazzo o poco più. Enea porta sulle spalle il padre Anchise mentre il figlio Ascanio lo segue. Visto prima della Proserpina e di Apollo e Dafne, mostra quanto rapidamente cambiò lo scalpello di Bernini in pochi anni.
Domande frequenti
Quali sono le opere più famose della Galleria Borghese?
Apollo e Dafne, il David e il Ratto di Proserpina di Bernini, la Paolina Bonaparte come Venere vincitrice di Canova, sei dipinti di Caravaggio nella Sala 8, Amor sacro e Amor profano di Tiziano e la Deposizione di Raffaello.
Si possono vedere le opere della Galleria Borghese in due ore?
Sì. Ogni fascia oraria dura due ore (quella delle 17:45 dura 1 ora e 15 minuti). Dedica circa un'ora al piano terra, Sale da 1 a 8, per Bernini, Canova e Caravaggio, poi circa un'ora al piano superiore per Raffaello, Correggio e Tiziano.
Dove sono i Caravaggio nella Galleria Borghese?
Nella Sala 8, la Sala del Sileno, al piano terra. Conserva sei dipinti, dal Ragazzo con canestro di frutta (1593 circa) al Davide con la testa di Golia (1610 circa).
In quale sala si trova Apollo e Dafne?
Nella Sala 3, la Sala di Apollo e Dafne, al piano terra. Il David di Bernini è nella sala accanto, la Sala 2, e la Paolina Bonaparte di Canova nella Sala 1.
Il Gladiatore Borghese è nella Galleria Borghese?
No. Napoleone costrinse Camillo Borghese a vendere le sculture antiche nel 1808, e il Gladiatore Borghese oggi è al Louvre di Parigi. Nell'Ottocento le sale furono riempite di nuovo con altre opere antiche.
Si possono fotografare le opere?
Sì, per uso personale, senza flash, treppiedi o supporti, secondo le regole del museo. Le foto possono essere limitate durante le mostre temporanee con opere in prestito.
Fonti